• Il vento continua
    a divorare la notte
    è là, reale e mutevole
    dentro di lui la musica dei rami

    Il vento arriva 
    esplodono sonorità 
    sfogliano il suo corpo 
    fa ondeggiare i rami 
    corpo del vento avvolge e incurva 
    distende l’amato corpo 
    astratte e concrete le sue foglie
    Si versano sinuose
    cascate di vento dentro il bosco
    Io danzo, e tu? 
    Risuona, balla, fischia e canta
    è fra gli alberi 
    nasce come un frutto
    nasce come un bambino 
    le sue risate hanno il ritmo 
    dell’acqua sulla pietra 
    prima dolce quasi monotona 
    dopo forte e piena di risonanze
    Qua1cosa di vago 
    fumo e sapori somiglianti

    Il vento apre la sua bocca 
    le nuvole producono piogge 
    neve, o anche ghiaccio

    Il delfino ondeggia sotto il corpo del vento. 
    Avvolge e distende tra le nubi
    le sue pinne, ali sinuose 
    reale e mutevole in lui 
    la musica del vento sulle acque