“Ultima India” di Sandra Petrignani – Premio Fregene 2007
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  • Motivazione del “Premio Fregene” 2007

    E’ per non dimenticare la forza del passato e non disperdersi in quest’oggi della cultura occidentale che il libro di Sandra Petrignani, Ultima India , fa della sua parola un momento di meditazione e orazione. Leggendo e rileggendo la sua narrazione quello che avverto è la forza di una dizione che va crescendo attorno all’esistenza, paesaggio naturale e spiritualità. Ma quel che soffia è la preghiera come ebbrezza nella sua semplice sonorità, per un mondo che non deve morire. Sandra Petrignani ha deciso di recarsi nel paese di Shiva a cercare il fiume della salvezza. La sua proposta è quella di un discepolo che accetta la meditazione come esercizio spirituale. Ultima India descrive nel suo percorso un itinerario che va dal sole alla luna e alle stelle, dal vento e all’aria, dal tempo nuvoloso al tempo sereno, dall’acqua al fuoco e alla terra. L’India sorprende lei e il suo lettore, con la sua flora, fauna, la sua ricchezza di colori, circondata da elementi naturali e da antichi templi. L’ambiente è selvaggio, primordiale, la narrativa è come se fosse un grande corpo in trasmutazione. Per Sandra Petrignani non è sufficiente conoscere le strade già percorse e andare oltre, bisogna rifarle. La sua narrazione è un invito alla sapienza. Ma c’è anche l’arte di captare le situazioni nel momento in cui stanno accadendo, percepire i sentimenti che vengono vissuti e sperimentati in certi istanti e far sì che il processo di elaborazione del testo rafforzi questo carattere di momentaneità. Per arrivare in India, un cammino illuminato dal sole e dalle magiche aurore, che prosegue nella trasparenza delle nuvole e nel trovarsi dell’autrice in sintonia con la vita degli animali e delle piante. Un paesaggio attraverso il visibile e l’invisibile, dentro e fuori di noi. L’orecchio sensibile che deve mediare le varie voci senza paura dei segreti acuti e delle dolcezze. Il viaggio appartiene al suo mondo di narratrice, in questo e in altri suoi libri. Il viaggio non solo attraverso esistenze ed io interiori ma che raggiunge anche i luoghi vissuti all’interno della letteratura, come nel suo libro “La scrittrice abita qui ”. Con i viaggi di Sandra Petrignani impariamo la dialettica che si instaura tra la natura e la preghiera. E tutto l’universo è sacro, orazione lieve, viva, perfetta. I tratti di contemporaneità sono evidenziati nel modo in cui l’autrice elabora la scrittura. Questo libro apre dentro di noi ampi spazi, luci e ombre si allargano.

    Marcia Theophilo