• Guardandomi qualcuno proverà
    a misurare il mio corpo splendente
    ma io, Munguba frondosa
    sono ancora più vasta:
    i miei grandi fiori bianchi,
    gialli, o rosati
    non si misurano con lo sguardo.
    Ombre e luci mi dilatano,
    mi diluiscono nel grande fiume,
    nel terreno paludoso
    io fecondo embrioni di luce
    e irripetibili colori.
    Semente e frutto, corpi in trasmutazione
    ferruginoso vermiglio;
    nelle mie viscere concentro le energie
    e attiro l’appetito, il desiderio vorace
    di cutias, di pappagalli e di scimmie
    nel caldo alito delle acque tropicali
    sui miei rami, a migliaia
    penne e piume, arcobaleni d’uccelli,
    cantano i loro sogni di seduzione.

    Márcia Theóphilo, 1999