• Al calare della sera quando oscilli
    tra le tue lunghe foglie lanceolate
    mi prende la passione al tuo sbocciare
    stelle vaganti, fiori, vistose stelle
    ermafrodite: maracujà-cobra
    maracujà giallo, maracujá-açú.
    Ma presto ti separi dallo stelo, delicato
    cilindro, perdi per sempre il tuo fiore,
    supplichi invano, coperto dalle foglie
    verde sonorità soavemente scompare.
    Fiore, tu illumini i miei rami
    ai primi ritmi del mattino
    canto d’uccelli e di grilli
    lontani tamburi – poi cadi e muori
    per dare vita al frutto:
    la foresta spalanca la sua bocca
    nell’umido terreno ti riceve
    dentro al Kuluené, Grande Xingú
    i tuoi petali sparsi sulle onde.

    Márcia Theóphilo, 1999