As Vitórias Rrégias
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  • Erano stelle che cadevano nel fiume, erano stelle:
    le vitórias régias. Io so – Yanoá pensa –
    non solo gli animali ma tutto in natura ha un’anima,
    un’anima alata che lascia il mondo quando sogna. E
    sogna sempre luoghi ignoti. “Yanoá, Yanoá sveglia!
    che gli uccelli possono portarti via sulle loro ali,
    i sogni possono distruggerti”.
    Si svegliava spaventata dalle sue stesse grida.
    Gli uccelli vogliono strapparmi l’anima,
    io non voglio restare sola con i pensieri.
    Il suo volto s’illumina e i capelli spessi le scendono
    lisci sul viso rugoso, antico, scolpito dai sogni e dal sole.
    Un giorno Yanoá andrà con i suoi sogni, andrà con Yara
    sul fondo delle acque. «Yanoá vieni a giocare con me, proteggimi
    dai pesci che governano le acque e le piante,
    cresciute in fondo al mare.
    Tutto il giorno i pesci vanno e vengono
    fra i tuoi lunghi capelli».

    Márcia Theóphilo – 1984